Selezione 2026 ZED + La Danza in 1 Minuto - Seconda Parte

Selezione 2026 ZED + La Danza in 1 Minuto - Seconda Parte

Proiezioni + Videodanza

Selezione di cortometraggi di danza

3 luglio 202621:00-22:30

Cinema Odeon

Sesta edizione del Concorso Internazionale di Videodanza ZED + La Danza in 1 Minuto, riservato a cortometraggi di danza selezionati attraverso una Open Call internazionale alla quale hanno risposto quasi 300 autori da tutto il mondo! Le Direzioni artistiche di ZED e LDI1M hanno selezionato 15 nuovi film che verranno proiettati nelle serate del 2 e 3 luglio al Cinema Odeon di Bologna, in Via Mascarella 3.
La seconda serata si chiuderà con la Cerimonia di premiazione dovve annunceremo i riconoscimenti assegnati dalle due giurie: una tecnica con due premi in denaro e due menzioni e una giuria di studenti del DAMS delle Università di Bologna e Torino che assegenrà il Gen Z Special Prize, oltre al Premio del Pubblico e menzioni speciali.

Scaletta della serata:
An Elevator
di Paulinho Caruso, Brasile, 2025, 7’13”

Sinossi
Bloccata all'interno di un ascensore malfunzionante, una donna decide di ballare con il proprio riflesso per sconfiggere la noia. “An Elevator” è un cortometraggio nato dal desiderio di esplorare le possibilità della danza all'interno di uno spazio confinato.Partendo dalla premessa di raccontare una storia dentro una stanza di due metri quadrati, abbiamo sviluppato una narrazione visiva capace di trascendere questo limite spaziale. Attraverso una combinazione di effetti pratici e lavoro di post-produzione, il film diventa un invito al movimento — persino quando avviene dentro una scatola.

Crediti
Sceneggiatura e regia: Paulinho Caruso
Danzatori: Victória Oggiam, Leonardo Silveira
Coreografia: Marcel Anselmé
Produzione esecutiva: Flavia Zanini, Gustavo Nogueira, Joâo Kohn
Direttore della fotografia: Ralph Strelow
Direzione artistica: Avelino Los Reis


WHAT BINDS US
di Damien Bourletsis, Francia, 2025, 4’55”

Sinossi
E se, nel respiro di un corpo, risuonasse già l'eco di un altro?
In un impeto vitale in cui ogni movimento diventa un grido, nove danzatori svelano la loro lotta interiore attraverso paesaggi mutevoli: mare, scogliera, città, studio di danza, teatro antico. Nove territori singolari. Ognuno si abbandona all'improvvisazione più pura – un momento di interrogazione radicato nel proprio spazio intimo – dove il movimento diventa il linguaggio dell'urgenza: essere, resistere, esistere. I corpi rispondono, si intrecciano e si fondono in una continuità organica, tessendo ponti tra le loro battaglie solitarie. Echi viventi di una geometria invisibile, che uniscono i corpi al di là delle forme e dei confini.
E se ciò che sembrava isolato fosse già parte di un movimento più vasto e sfuggente?

Crediti
Regia, camera, editing : Damien Bourletsis
Produzione: Compagnie Accrorap - Kader Attou
Musica: Romain Dubois
Danzatori: Jikay, Alexis de Saint Jean, Damien Bourletsis, Simon Hernandez, Aline Lopes, Yann Miettaux, Nabjibe Said, Margaux Senechault, Azdine Bouncer, Babacar Cissé, Nour Attou
Co-produzione: Chateauvallon Liberté


Born Into You
di Emma Evelein, Paesi Bassi, 2025, 5’59”

Sinossi
Born into You è un cortometraggio poetico che esplora l'essenza dell'appartenenza e della connessione umana. Ambientato in un mondo industriale, due esseri appena nati, così diversi tra loro, si incontrano e stringono un profondo legame spirituale. Attraverso coreografie e scenografie espressive, la loro relazione in continua evoluzione, segnata da vulnerabilità, fiducia e crescita, si dispiega fino a raggiungere la maturità emotiva e fisica. Le immagini astratte e il movimento del film celebrano come la vicinanza e la fiducia ci permettano di scoprire noi stessi e di sentirci veramente parte di qualcosa.

Crediti
Regia, sceneggiatura e coreografia: Emma Evelein
First AD, Produzione : Simon Ekbäck Nordström
Produzione: Julia Schmidt
Direzione performance: Sara Europaeus
Storyboard: Caroline Kampfraath
Cast: Remy Tilburg, Emma Evelein


The Elephant in the room
di Sir Er Na, Fang Guan, Yue Jia Yu, Ming Tian Guan, China, 2026, 16'48"

Sinossi
Ispirato all'omonimo libro del sociologo Eviatar Zerubavel, questo film di danza sperimentale affronta le questioni “evidenti ma collettivamente ignorate” che si trovano al cuore della società contemporanea. Attraverso una fusione interdisciplinare di danza contemporanea, teatro, performance e installazione d'arte, l'opera trasforma concetti sociologici astratti in un'esperienza artistica incarnata. Con la partecipazione di 27 interpreti amatoriali e 20 danzatori professionisti — in cui i non professionisti costituiscono il 57,45% del cast — il film si configura come un esperimento artistico contemporaneo che celebra la diversità dei corpi. 

Crediti
Registi: Sir Er Na, Fang Guan, Yue Jia Yu, Ming Tian Guan


PARASITE
di Jordan James Bridge, Regno Unito, 2026, 3’18”

Sinossi
"PARASITE" è una breve esplorazione del condizionamento umano attraverso il linguaggio della danza. Un granello di sabbia in un mondo che sembra solo deteriorarsi, continuiamo a vivere le nostre giornate provando paura e interrogandoci sulla nostra esistenza. Guerra, cambiamento climatico, avidità. Ma a quale prezzo, per quale scopo? Spesso intrappolati in un oscuro intreccio casuale, cerchiamo una realtà positiva attraverso quello che può essere percepito solo come rumore bianco.

Crediti
Regia: Jordan James Bridge
Coreografia: Jordan James Bridge
Cast: Calvin Richardson
Direttore di fotografia, Editor: Ray Moody
Composizione originale: Valgeir Sigurdsson
Produzione: Veronica Furman


CLICKBAIT - a dance visual about phone overuse
di Laura Zovko, Germania, 2026, 1’50”

Sinossi
In un mondo in cui ogni notifica compete per attirare la nostra attenzione, CLICKBAIT esplora la morsa invisibile che gli smartphone esercitano sulla vita contemporanea. Attraverso il movimento, le immagini e la ripetizione, il film riflette su una società intrappolata tra la stimolazione digitale e l’esperienza della vita reale. Man mano che gli schermi diventano estensioni dei nostri corpi, i momenti di presenza iniziano a dissolversi. Le conversazioni si affievoliscono, l'ambiente circostante si sfuma e la realtà scivola silenziosamente in secondo piano, mentre flussi infiniti di contenuti esigono di essere consumati. Il film si interroga su cosa accada quando la nostra attenzione diventa la merce più preziosa dell'era digitale. La ricerca ha collegato l'uso eccessivo dello smartphone a una ridotta capacità di attenzione, a un aumento dell'ansia, a disturbi del sonno e a difficoltà nel mantenere la concentrazione. Eppure, al di là di questi effetti misurabili, si nasconde una conseguenza più sottile: la graduale scomparsa del momento presente. CLICKBAIT è una riflessione sulla distrazione, sulla dipendenza e sul desiderio umano di connessione in un'era progettata per tenerci lo sguardo rivolto verso il basso. Invita il pubblico a riconsiderare dove si posa la propria attenzione e cosa potrebbe perdersi mentre scorre la vita.

Crediti
Regia: Laura Zovko
Sceneggiatura: Laura Zovko
Produzione: Tommy Khang Lieu


Sheltering Gestures
di Adrián Villa-Dávila e Andrés Prado, Colombia, 2026, 10’53’’

Sinossi
“Sheltering Gestures” ripercorre i movimenti ritualistici e spirituali riportati in vita da un gruppo di giovani danzatori, testimoni della graduale scomparsa della tradizionale 'Danza de las Tabliteras'. Determinati a farla rivivere, ne hanno appreso i ritmi e la coreografia dagli ultimi quattro anziani che ancora custodivano la danza nei propri corpi. Ancora una volta, questi gesti riecheggiano i movimenti che decenni fa riempivano la comunità di San Antonio, Bolívar, di orgoglio, vitalità e spirito collettivo.

Crediti
Regia, Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio: Adrián Villa Dávila & Andrés Prado
Casa di produzione: TRAGALUZ
Danzatori: Danzas y enseñanzas de mis abuelos
Direttore del gruppo di danza: Javier Serpa
Direzione artistica: Mónica Bastos
Costumi: Ana Díaz
Musica: Bernardo Toloza, José de la Rosa, Carlos Ardila


Return
di Saraï Martens, Maira Renee, Belgio, 2025, 5’07”

Sinossi
Seguici in un ordinario giro in bicicletta mentre notiamo tra le strade di campagna. La nostra realtà quotidiana che si trasforma in qualcosa di più astratto, dove il nostro forte legame è la fonte stessa del nostro movimento. 

Crediti
Performance e coreografia: Saraï Martens, Maria Renee
Direttore della fotografia: Ivo Santos & Vicente Sales Roger
Musica: Spanish Romance (Jeux interdits) - anonymous composer
Montaggio: Saraï Martens & Maira Renee


ROUTE [not every day, but almost]
di Juá Leindecker, Flora Leles, Brasile, 2025, 9’02”

Sinossi
Attraversa l'orologio di São Pedro; percorre Rua do Cabeça; taglia Largo Dois de Julho; entra in Rua do Meio.
Per chi guarda con attenzione e ha la fortuna di danzare con il sentiero.
Non tutti i giorni, ma quasi.

Crediti
Regia: Juá Leindecker, Flora Leles
Sceneggiatura: Juá Leindecker
Produzione: Juá Leindecker, Flora Leles, David Barros, Tempuh Carvalho
Cast: Roman the Kunt, Iraê Kiriri, Thalieta Crodí, Philipe Estevão, Brisa Okún, Juá Leindecker

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