

Selezione 2026 ZED + La Danza in 1 Minuto - Prima Parte
Selezione 2026 ZED + La Danza in 1 Minuto - Prima Parte
Selezione di cortometraggi di danza
Cinema Odeon
Sesta edizione del Concorso Internazionale di Videodanza ZED + La Danza in 1 Minuto, riservato a cortometraggi di danza selezionati attraverso una Open Call internazionale alla quale hanno risposto quasi 300 autori da tutto il mondo! Le Direzioni artistiche di ZED e LDI1M hanno selezionato 15 nuovi film che verranno proiettati nelle serate del 2 e 3 luglio al Cinema Odeon di Bologna, in Via Mascarella 3.
La seconda serata si chiuderà con la Cerimonia di premiazione dovve annunceremo i riconoscimenti assegnati dalle due giurie: una tecnica con due premi in denaro e due menzioni e una giuria di studenti del DAMS delle Università di Bologna e Torino che assegenrà il Gen Z Special Prize, oltre al Premio del Pubblico e menzioni speciali.
Connection
di Zachary Batik, Namibia, 2026, 11’57”
Sinossi
Un viandante solitario vaga per il deserto della Namibia con un televisore a tubo catodico montato su un carrello e un dispositivo per la scansione delle frequenze, cercando una cosa sopra ogni altra — un segnale TV stabile. Quando la ricezione si dissolve nel rumore statico, l'uomo attraversa distese salate e creste montuose alla ricerca di un canale. Lungo il percorso entra in un villaggio in cerca di un contatto umano, solo per essere respinto. Spingendosi ancora più a fondo nel deserto, esausto e sconfitto, distrugge l'oggetto stesso che aveva inseguito. Ma un nuovo segnale lo conduce verso qualcosa che non stava cercando — un'altra persona. Attraverso la musica e la danza, due estranei diventano qualcosa di più.
Crediti
Regia: Zachary Batik
Sceneggiatura: Zachary Batik
Produzione: Zachary Batik, Willem Vrey
Cast principale: West Uarije, Ymich Olivier
Until It Ran Into Me
Sinossi
Ambientato nel ritmo noioso e ordinario della vita quotidiana, il film si muove in un mondo plasmato dalla ripetizione, con giornate scandite da routine che si ripetono all'infinito e persone guidate da una pervasiva mentalità di gregge. Quando emerge una nuova energia, questo ordine viene sconvolto e il ritmo vacilla, rivelando nuove possibilità d'essere. Il film diventa così una meditazione sulla rottura degli schemi e sul delicato processo di trasformazione.
Crediti
Regia: Melitta Dsouza
Produzione: Melitta Dsouza
Cast principale: Ayush Chandrakar, Mukesh Uike, Mugdha Jaiswal, Nikita Shukla
Direzione artistica: Dixit Jethva
NOUAGE
di FU LE, Magalie Lanriot, Francia, Portogallo, Stati Uniti, 2026, 9’51”
Sinossi
Dove finisce la terra e inizia il mare, due corpi si perdono. Sospesi nella loro memoria, tessono una danza desolata, fatta di silenziosa sfida, eredità di un lutto condiviso. Sulla soglia del mondo invisibile, il tempo cessa di esistere. La danza diventa un passaggio, un intreccio di gesti che lega tanto quanto libera.
Crediti
Regia: FU LE, Magalie Lanriot
Sceneggiatura: Magalie Lanriot
Produzione: Vanessa Bajoue Degaugue, FU LE, Magalie Lanriot, Roel Q. Seeber
Cast principale: Magalie Lanriot, Roel Q. Seeber
Colonna sonora: Tiago Cerqueira
Abjad Hawaz (أبجد هوز)
di Hadi Moussally, Libano, 2025, 5’
Sinossi
Abjad Ḥawaz (أبجد هوز) prende il nome dall'antico ordine dell'alfabeto arabo. Attraverso il corpo di Salma Zahore, ogni lettera viene danzata e incarnata tra le rovine di Barcellona. Fondendo moda, musica, poesia e performance, il film si riappropria di una lingua spesso temuta e malcompresa, trasformandola in una celebrazione dell'identità, della resilienza e della libertà artistica.
Crediti
Regia e poesia: Hadi Moussally
Cast: Salma Zahore
Musica: "Abjad Hawaz" di Salma & Louise (Salma Zahore & Louise From Scratch)
Produzione: H707
Produttori esecutivi: Elijah McKinnon (Open Television), Fernando Garcia (Open Television), Ziena Abi Assy (Mozilla Foundation), Dayo Lamolo (Mozilla Foundation)
Direttore della fotografia, post-produzione, sound design: Olivier Pagn
They
Sinossi
Due professori universitari vivono una giornata importante. Lyudmil inizia un nuovo incarico all'università, dove Miho, il più anziano presidente del dipartimento, è impegnato a destreggiarsi tra le pressioni sociali del lavoro e della famiglia. Alla fine della giornata, il loro incontro prende una piega inaspettata, rivelando un legame che sono costretti a mantenere segreto.
Crediti
Regia: Kosta Karakashyan
Sceneggiatura: Kosta Karakashyan, Simeon Todorov
Produzione: Studio Karakashyan
Co-produzione: Noura Al Kadri, Hot Potato
Cast principale: Veselin Anchev, Kal Minev
BALEINES
di Sylvain Dufayard, Belgio, 2025, 8’23’’
Sinossi
Un'immersione. La mente a malapena a galla. Il sogno di una sirena che capovolge la meccanica dei fluidi e inventa le leggi dell'assenza di gravità. Cattedrali sommerse, splendide donne senza volto che vagano all'infinito in un viaggio immobile. Balene che dormono in verticale, polvere di stelle nel ventre dell'oceano
Crediti
Regista: Sylvain Dufayard
Scrittrice e scrittore: Nicole Mossoux, Patrick Bonté
Produttore: Compagnie Mossoux-Bonté
Cast principale: Shantala Pèpe, Anne-Cécile Chane-Tune, Frauke Mariën
Musica: Thomas Turine
KIELO
di Janina Rajakangas, Sinem Kayacan, Finlandia. 2026, 4’
Sinossi
“Kielo fa fatica a stare ferma in classe. Si prende una pausa avventurandosi nei corridoi della sua immaginazione.” Il film Kielo affronta il tema dell'amore, del sostegno e anche del disprezzo tra i giovani nell'ambiente scolastico, concentrandosi sulla convergenza tra neuro divergenza e sorellanza/solidarietà tra pari. Tutti noi abbiamo un corpo poetico che danza quando viene incoraggiato. Ha solo bisogno di una possibilità di esistere accanto al corpo che segue le regole e che è abituato a rifuggire dall'espressione.
Crediti
Regia: Janina Rajakangas e Sinem Kayacan
Produttore: Ari Tenhula
Cast: Kielo Kivinen "Kielo"
Direttore della fotografia: Theofanis Kavvadas
Sound Designer, compositore: Tuuli Kyttälä
LOCA
di Véronique Paquette, Canada, 2024, 5’
Sinossi
La silhouette di una donna, abbozzata con sottili linee bianche, si dissolve. Risuonano alcune battute di “Loca” — un classico dell'epoca d'oro del tango argentino.
La musica ammaliante trascina la donna in una danza. Mentre volteggia, prende forma un duo, con i corpi intrecciati in bianco e nero. Il loro totale abbandono alla musica si esprime in ricche ondate d'inchiostro, creando uno spettacolo visivo ipnotico.
Crediti
Scritto, animato e diretto da: Véronique Paquette
Un film basato sul brano musicale LOCA
Produttori: Marc Bertrand, Christine Noël
Coreografia: Marika Landry
Interpreti: Leïla Afriat, Francis Cloutier
Lettre à ma fille
di Michael Maurissens, Germania, 2026, 4’09”
Sinossi
Svolgendosi sulle spiagge e per le strade del Benin, una sincera lettera di una madre alla sua futura figlia esprime le sfide e le gioie del crescere come donna. Attraverso canti e danze, un gruppo di donne sfata i miti delle fiabe per mettere in risalto i valori concreti del potere femminile: forza, indipendenza e autostima. I loro spiriti ribelli trovano libertà e gioia nei ritmi dei loro corpi, mentre le mani battono, le spalle si muovono, i fianchi ondeggiano e i piedi battono per dare vita ai loro audaci sogni di femminilità.
Crediti
Regia, Camera, Editing: Michael Maurissens
Co-creazione, Performance: Delphine
Testo, Voce: Amee Slam